Progetto IABUPO


PARTNER
La Perla Del Mediterraneo (soggetto Capofila)
CNR-ISPAAM Tecnologica srl
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (IZSM)
Università del Sannio – Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi (UNISANNIO-DEMM)


PROGETTO TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E DI PRIMA INDUSTRIALIZZAZIONE PER LE IMPRESE INNOVATIVE AD ALTO POTENZIALE PER LA LOTTA ALLE PATOLOGIE ONCOLOGICHE –CAMPANIA TERRA DEL BUONO
 PROGETTO: IABUPO
INTEGRATORI ALIMENTARI DA SIERO BUFALINO PER IL TRATTAMENTO DI PAZIENTI AFFETTI DA PATOLOGIE ONCOLOGICHE
CUP B63D18000160007


IL PROGETTO

IABUPO si occupa dello sviluppo di processi industriali volti alla produzione di preparati funzionalizzati da impiegare come integratori alimentari nella dieta di
pazienti affetti da patologie oncologiche. Tali prodotti sono basati su formulati arricchiti nelle componenti proteiche (β-lattoglobulina, α-lattalbumina, lattoferrina e
immunoglobulina) e (fosfo)peptidiche ad azione antimicrobica, immunomodulatrice, antiossidante, antiipertensiva, antitumorale e rimineralizzante presenti nel siero di
lavorazione della Mozzarella di Bufala Campana (MdBC), che verrà allo scopo opportunamente trattato al fine di arricchire i prodotti derivanti nelle specie bioattive. Il Progetto IABUPO, infatti, comporta la valorizzazione economica del siero di lavorazione della MdBC, considerato prevalentemente un prodotto di scarto fortemente impattante
sull’ambiente della Campania, trasformandolo in una potenziale materia prima per la produzione di beni ad alto valore aggiunto. L’utilizzo di processi tecnologici innovativi
permetterà quindi la conversione di materiali di scarto in prodotti con proprietà funzionali/nutraceutiche ad alto impatto sociale


OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il progetto IABUPO si prefigge l’industrializzazione delle fasi produttive di formulati in polvere contenenti molecole bioattive ottenute dal siero di
caseificazione della mozzarella di bufala campana, da impiegare come integratori alimentari funzionali nella dieta di pazienti affetti da patologie oncologiche. Tale siero infatti è stato ampiamente dimostrato contenere alcune proteine ad attività immunomodulatrice ed antitumorale, ed una serie di peptidi bioattivi ad azione antimicrobica, immunomodulatrice, antiossidante, antiipertensiva, antitumorale e rimineralizzante, di notevole interesse per il trattamento alimentare dei suddetti pazienti, al fine di migliorarne la prognosi e diminuire la possibilità in essi di recidive e/o di patologie secondarie. Il progetto, quindi, si prefigge di ottenere una prototipizzazione su scala pilota e semi-industriale dell’impianto di produzione di tali formulati. Il progetto IABUPO ha poi l’ambito obiettivo di contribuire alla gestione di un importante prodotto di scarto dell’industria agroalimentare della Campania, fortemente impattante a livello ambientale, sviluppando al tempo stesso tecnologie dedicate alla sua valorizzazione economica. I formulati ottenuti da tale processo produttivo si differenzieranno dai prodotti già presenti sul mercato per caratteristiche composizionali e funzionali, in quanto arricchiti nelle componenti molecolari di particolare interesse per la dieta mirata di pazienti affetti da patologie oncologiche


RISULTATI ATTESI

La mission di IABUPO è quella di divenire un esempio virtuoso nel sistema socio-economico regionale campano per quanto attiene al trattamento dietetico di pazienti affetti da specifiche patologie oncologiche. Il progetto, infatti, affronta in ottica innovativa alcuni bisogni ancora irrisolti dei malati, proponendo una soluzione tecnologica d’avanguardia da sviluppare/industrializzare, in grado di colmare le esistenti carenze nello scenario della dieta dei pazienti oncologici e di indirizzare la politica industriale campana verso uno sviluppo duraturo di una filiera di riferimento